Produzione e Vendita
Prodotti Biologici 100% Italiani

I limoni siciliani sono una eccellenza tutta Italiana, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.

Un prodotto della Sicilia più autentica, terra di eccellenze agroalimentari, storicamente conosciuta per la bontà dei suoi agrumi.

Il frutto del sole

Il limone - il cui nome scientifico è Citrus Limon - è uno frutto molto utilizzato, sempre presente nelle nostre cucine. Tuttavia molti noi non conoscono le sue origini e, soprattutto, le proprietà curative e terapeutiche di questo frutto straordinario.

Nonostante associamo il limone al clima ed al sole del Mediterraneo (giustamente), testimonianze storiche sembrano confermare che questo agrume sia originario del continente asiatico.

Nella Magna Grecia e nelle regioni dell’Asia Minore, nonostante fosse conosciuto, preferivano coltivare altri tipi di agrumi, come il cedro.

Anche i Romani lo conoscevano, come testimoniano alcuni dipinti trovati a Pompei che lo raffigurano.

Tuttavia la coltivazione dei limoni in Sicilia e nel Mediterraneo ebbe inizio intorno all’anno mille, durante la dominazione araba.

Non essendo coltivato in modo intensivo, il limone era un prodotto piuttosto costoso, utilizzato principalmente per insaporire carni e nella prepazione di salse agrodolci.

Scoperta l’elevato contenuto di vitamica C ed altre proprietà curative, a partire dal XVIII secolo i limoni si diffusero prepotentemente in tutto il continente europeo, e non solo.

In particolare, i limoni furono largamente utilizzati dai marinai per prevenire lo scorbuto, malattia generata dalla mancanza di vitamine causata dalla precaria alimentazione durante i lunghi viaggi in mare.

Oggi il limone è coltivato in varie zone del mondo, soprattutto in quelle comprese nella fascia subtropicale, con clima caldo e umido.

I maggiori produttori europei sono la Spagna e l’Italia, dove si coltivano soprattutto nelle regioni meridionali, quali Sicilia, Calabria e Campania, oltre che in Liguria ed in corrispondenza dei grandi laghi.

Proprieta nutrizionali e benefici del limone

Il limone è un frutto povero di calorie, che presenta numerose proprietà benefiche tra cui favorire la digestione e rinforzare il sistema immunitario.

Il minerale presente in maggior quantita è il potassio, minerale che svolge un’azione fondamentale per un corretto funzionamento dell’organismo: regola il battito cardiaco e la trasmissione degli impulsi nervosa, reduce la pressione arteriosa e favorisce l’equilibrio del pH cellulare.

I limoni contengono un’elevata quantita di vitamica C (circa 58 mg per 100 grammi), oltre ad altre importanti sostanze antiossidanti quali beta-carotene, criptoxantina, luteina, zeaxantina ed acido citrico. Quest’ultimo partecipa in vari processi biologici come la produzione di energia, oltre ad essere un potente antibatterico e diuretico.

Altre sostanze che conferiscono al limone particolari proprietà sono il limonene (anti-tumorale) ed il pinene (antinfiammatorio ed antibiotico), contenuti rispettivamente nell’olio essenziale di limone e nella buccia.

Tutte queste proprietà nutritive comportano numerosi benefici per il nostro organismo:

  • Effetto anti-ossidante. Grazie soprattutto all’elevata quantita di vitamica C, i limoni contrastano i danni ossidativi causarti dai radicali liberi, svolgendo una vera e propria azione anti-invecchimento;
  • Il succo di limone stimola la produzione dei succhi gastrici e quindi migliora la digestione;
  • Il limone favorisce l’eliminazione di scorie e tossine accumulate nell’organismo, svolge pertanto un’azione ha depurativa e disintossicante, stimoando l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
  • L’acido citrico contrasta la formazione dei calcoli ai reni e ne favorisce l’eliminazione.
  • Il limone è un antibatterico e disinfettante naturale, in grado di per infezioni alla gola o delle vie urinarie, accelerando il processo di guarigione.
  • Il succo di limone abbassa i livelli di colesterolo LDL (quello cattivo), stimola la produzione del colesterolo buon (HDL), contrastando l’ossidazione del colesterolo nelle arterie, processo alla base dell’arteriosclerosi.
  • Grazie all’elevato contenuto di vitamica C, consumare regolarmente limoni rafforza il sistema immunitario e reduce la quantità di acido urico del nostro organismo.
  • Le proprietà antibatteriche e antimicrobiche del limone sono molto efficaci per disinfettare e curare le affezioni della pelle. L’olio essenziale di limone e utilizzato per eliminare le impurità della pelle e per rinforzare i capillari.

Limoni non trattati | Perche acquistare limoni biologici

Tutte i benefici sopra elencati si riferiscono a limoni biologici, quindi limoni non trattati con sostanze chimiche.

La coltivazione intensiva dei limoni - e non solo - viene spesso eseguita con l’utilizzo di additivi e sostanze tossiche per il nostro organismo e l’ambiente, utilizzate per forzare la crescita, migliorare l’aspetto e la conservazione del frutto.

Tali sostanze si depositano principalmente sulla buccia dei limoni e, in minima quantità, penetrano anche all’interno dell’agrume.

La normativa europea vigente obbliga il produttore a specificare sull’etichetta i trattamenti effettuati e le sostanze utilizzate, indicando nome o sigla dell’addittivo. Se nell’etichetta c’è la dicitura “buccia non edibile” significa che il limone è stato trattato con sostanze potenzialmente dannose per la nostra salute.

Acquistando limoni biologici, spesso in vendita con la dicitura “limoni non trattati” potrete utilizzare questo frutto straordinario in tutte le sue parti, buccia compresa.

A tal proposito si ricorda che la gran parte delle proprietà nutritive del limone si trovano proprio sulla buccia.

Come riconoscere i limoni non trattati

I limoni prodotti con l’ausilio di sostanze chimiche si presentano spesso e volentieri senza foglie, di dimensioni importanti, con una buccia lucida, quasi scintillante.

Nonostante l’aspetto invitante, i limoni a derivazione non biologica hanno sono spesso privi del tradizionale profumo e dell’intenso gusto che caratterizza il limone.

I limoni biologici hanno spesso un aspetto grezzo e imperfetto; difficilmente troverete dei limoni non trattati senza “difetti”.

La buccia dev’essere ruvida, più rugosa, senza macchie, ed il frutto dev’essere sodo.

Limoni siciliani biologici Azienda Agricola Pagano

Situata a Lucca Sicula, località in provincia di Agrigento, rinomata per la coltivazioni di agrumi biologici, l’Azienda Agricola Pagano produce e vende direttamente limoni siciliani non trattati.

In particolare, l’Azienda Agricola Pagano produce limoni siciliani di tipo lunare, raccolti solo dopo aver ricevuto l'ordine, con consegna entro 48 ora direttamente a casa vostra.

I limoni siciliani sono un prodotto di qualità, biologico al 100%, certificato ICEA.

Perchè l’Azienda Agricola Pagano opera nel rispetto dell’ambiente, della salute degli agricoltori e del consumatore.

Mandorle Siciliane Biologiche
Mandorle Siciliane Biologiche

Le Mandorle Siciliane Biologiche sono un prodotto naturale, ricco di proprieta nutritive, che rientra ufficalmente i Prodotti Agroalimentari della Tradizione Italiana (P.A.T.).

Dall’Eta del Bronzo ai giorni nostri

La mandorla è il seme del mandorlo (Prunus dulcis denominato Amygdalus communis), pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee, la cui coltivazione sembra risalga addirittura all’Età del Bronzo.

Originario dell’Asia Minore, grazie ai mercanti Fenici il mandorlo si diffuse velocemente in tutti Paesi affacciati sul Mediterraneo, Sicilia in primis.

Nell'antico Egitto e nella Magna Grecia le mandorle erano frutti molti diffusi, tanto è vero che i Romani le chiamavano “nux graeca” (noci greche).

Carlo Magno considerava la mandorla “un alimento completo, dalle proprietà stimolanti e curative”.

Nel Medioevo le mandorle venivano utilizzate non solo per le rinomate proprietà nutritive, ma anche come ingrediente per la preprazione di afrodisiaci e filtri d’amore. La forma della mandorle ricordava l’organo riproduttivo femminile, simbolo di fecondità e prosperità.

Sembra che l’usanza di regalare confetti di mandorle in occasione di nozze e battesimi derivi proprio dal valore simbolico di prosperità collegato alla mandorla.

Oggi le mandorle vengono prodotte in moltissimi Paesi (più di tre milioni di tonnellate ogni anno), si contano complessivamente più 400 varietà diverse, ognuna delle quali è caratterizzata da un gusto ed una composizione chimica diversa.

Perchè acquistare mandorle italiane biologiche

È consigliabile acquistare e consumare mandorle italiane biologiche, perché garantiscono un prodotto di qualita, certificato, coltivato e lavorato in modo completamente naturale, con tecniche che tutelano la salute sia del coltivatore che del consumatore e rispettano l’ambiente in cui viviamo.

In Italia si producono mandorle biologiche di qualità superiore rispetto a gran parte delle mandorle straniere presenti in commercio.

In particolare, le mandorle siciliane sono caratterizzate da proprietà nutritive eccellenti, come di seguito specificato:

  • elevato contenuto di grassi saturi (omega-3 e omega-6), importanti perchè abbassano il livello di colesterolo nel sangue, contribuendo alla salute di arterie e cuore;
  • elevato contenuto di proteine (piu del 20%);
  • fibre vegetali, utili per equilibrare la flora intestinale e abbassare il livello di colesterolo nel sangue;
  • sali minerali, in particolare Potassio, Magnesio, Calcio e Fosforo, elementi fondamentali per il benessere del nostro organismo;
  • vitamine, in particolare vitamina E (antiossidante) e B2 (riboflavina);
  • ferro, rimedio naturale per combattere l’anemia.

Mandorle Bio Aflatoxine Free

Oltre ai numerosi principi nutritivi sopra elencati, le mandorle siciliane prodotte con coltivazione biologica sono prive di aflatossine.

Le aflatossine sono delle tossine naturali, generate da muffe o funghi (micotossine) capaci di diffondersi in molte specie di vegetali e in grado di provocare gravi patologie. Sono altamente tossiche e sono ritenute essere tra le sostanze più cancerogene esistenti.

Tali sostanze si riscontrano spesso in quantità elevate nelle mandorle d’importazione, soprattutto nella mandorla californiana.

Gli alti livelli di aflatossine riscontrati nelle mandorle di importazione sono causati da un’insieme di fattori connessi al clima (piu umido), al ciclo produttivo (irrigazione forzata, raccolta meccanizzata, guscio tenero) ed alla distribuzione (condizioni di stoccaggio e trasporto).

Da uno studio condotto su 130 campioni di mandorle, sono il 2% della frutta secca italiana contiene tracce (comunque entro i limiti di legge) di micotossine, contro il 16% della frutta secca importata.

Tuttavia, le pressioni esercitate dai grandi gruppi d’importazione e distribuzione europei hanno “costretto” la Comunità Europea ad alzare considerevolmente i livelli di tolleranza di aflatossine nelle mandorle provenienti dalla California.

Ma il consumatore medio non le sa queste cose e pertanto tende ad acquistare mandorle di importazione, principalmente di produzione americana, presenti in grandi quantità a prezzi bassi (spesso a scapito della qualità e della salute).

Quindo il mio consiglio è quello di acquistare mandorle italiane prodotte con coltivazione biologica.

Controllate sempre l’etichetta, verificate il luogo di produzione e controllate che il prodotto abbia il marchio “Biologico” approvato e riconosciuto da un ente autorizzato dall'unione europea.

Mandorle Siciliane Biologiche Azienda Agricola Pagano

L’Azienda Agricola Pagano produce mandorle biologiche e noci siciliane naturali.

In particolare, l’azienda produce mandorle siciliane biologiche certificate da ICEA ed in conformità al codice di Buona Pratica Agricola (Dir.CEE 2078/92 e succ).

Dal produttore al consumatore: produzione e vendita con consegna a domicilio Per maggiori informazioni visita il nostro sito ufficiale

arance naturali non trattate siciliane
Arance naturali prodotte da Azienda Agricola Pagano (Lucca Sicula, AG)

L’arancia - Citrus Sinensis - è uno dei frutti più diffusi ed apprezzati al mondo

Oltre ad essere particolarmente gustose, le arance hanno diverse proprietà salutari, tanto da essere considerate il frutto ideale per il benessere generale del nostro organismo.

Innazitutto, le arance sono composte principalmente da carboidrati e acqua, hanno un basso indice glicemico quindi indicate anche per coloro che soffrono di scompensi glicemici.

Le arance garantiscono un buon apporto di fibre e sali minerali, oltre ad essere un’ottima fonte di vitamina C - un arancia di grandi dimensioni è in grado di fornire oltre il 100% della dose giornaliera raccomandata di questa importante vitamina - ed altri antiossidanti che contribuiscono a ridurre il rischio di sviluppare diverse patologie.

Consumare regolarmente arance rafforza il sistema immunitario, migliora il transito intestinale e riduce l’assorbimento di zuccheri semplici e grassi, colesterolo in primis.

Le arance rappresentano quindi un vero proprio elisir per la nostra salute.

Perchè acquistare arance naturali

Tuttavia bisogna bisogna fare una precisazione molto importante: quando si parla di arance elisir per la nostra salute s’intende arance naturali, non trattate.

In commercio, nella gran parte dei supermercati italiani, vi sono arance di derivazione non biologica, trattate con additivi e sostanze tossiche, utilizzate per migliorare sia l’aspetto che la conservazione.

A tal riguardo, nel 2011 è entrato in vigore un regolamento dell’Unione Europea (UE 1129/2011) che vieta il trattamento con alcuni additivi come il Difenile (E 230), l’Ortofenilfenolo (E 231) e l’Ortofenilfenato di Sodio (E 232), mentre è ancora consentito l’uso di Tiabendazolo (E233) e Imazalil, non come addittivi, ma “soltanto” come fungicidi/antiparassitari.

Tali sostanze si depositano principalmente sulla buccia delle arance e, in minima quantità, penetrano all’interno dell’agrume.

Nonostante la normativa europea ne consenta l’utilizzo, diversi studi condotti a livello mondiale - tra cui la prestigiosa agenzia americana EPA, Environmental Protection Agency - classificano l’Imazalil come una sostanza cancerogena, tossica per inalazione e irritante per gli occhi, dannosa in particolare per il fegato ed il sistema nervoso.

Per legge i produttori devono specificare sull’etichetta i trattamenti effettuati e le sostanze utilizzate, indicando nome o sigla dell’addittivo.

In linea generale, se il frutto e stato trattato con l’Imazalil la legge prevede che sia riportata obbligatoriamente l’avvertenza “Buccia non edibile”.

Tuttavia si tratta di una garanzia abbastanza aleatoria. Meglio scegliere prodotti locali, acquistare arance naturali, arance non trattate con sostanze che possono causare seri problemi alla nostra salute.

Come riconoscere le arance naturali

Di seguito si elencano alcuni consigli per riconoscere le arance naturali non trattate:

  • la prima cosa da fare è leggere l’etichetta. Le arance naturali devono essere certificate e contrassegnate da ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale, ente ufficialmente riconosciuto in Italia ed in Europa, nato per certificare e favorire l’agricoltura biologica e socialmente sostenibile.
  • Le arance naturali non si presentano “perfette”. In particolare, la buccia non deve’essere lucida, dev’essere non uniforme, spesso con delle macchiette sulla superficie e spesso con le foglie ancora attaccate;
  • Se il picciolo - o quel che resta dopo la raccolta - sulla parte superiore dell’arancia è ancora di colore verde, indica che l’arancia è stata raccolta solo pochi giorni prima;
  • In linea generale, se l’arancia si presenta ancora con quale fogliolina attaccata al picciolo significa che non è stata trattata con sostanze/addittivi chimici;
  • Utilizzate i vostri sensi: le arance non trattate hanno un profumo intenso, sono caratterizzate da un colore vivo e sono particolarmente sode al tattoo;
  • Le arance naturali sono molto gustose in quanto sono più ricche di sostanze nutritive, rispetto alle arance trattate chimicamente.

Azienda Agricola Pagano | Arance siciliane biologiche certificate

Situata a Lucca Sicula, piccolo paesino in provincia di Agrigento, l’Azienda Agricola Pagano produce le migliori arance siciliane presenti sul mercato, trattate esclusivamente con concimi e fertilizzanti organici.

L’Azienda Agricola Pagano garantisce prodotti naturali di qualità, 100% biologici certificati ICEA: dalle arance siciliane all’olio extravergine di oliva, dalle clementine ai mandarini, dai limoni alle mandorle.

Da tre generazioni mettiamo la nostra esperienza e passione al servizio del cliente, con reciproca soddisfazione.

Arance Siciliane

L'azienda Agricola Pagano è localizzata nel territorio dop val di mazara e nel comprensorio del consorzio dop riberella (Ribera) nel territorio di Lucca Sicula.

Da generazioni continuo l’attività di famiglia coltiva oliveti, agrumeti, Arance siciliane  e mandorleti

l'intera azienda agricola è siciliana e certificata Bio Il codice aziendale di riconoscimento è D77W certificato dall'ente riconosciuto dal ministero dell'agricoltura ICEA

Dal 1915 a oggi L'azienda Agricola Pagano è una realtà ormai consolidata nella produzione prodotti di Ottima alta qualità e vendita diretta dal produttore al consumatore online .


LE NOSTRE PRODUZIONI, VARIETA' E CULTIVAR

LE OLIVE SICILIANE

Le nostre varietà impiantate inizialmente da mio nonno Antonio sono; varietà Biancolilla così detta di Caltabellotta 80% e Nocellara del belice 20%, pidicuddara 0,3%, palermitana, 0,3 %, cerasuola 0,1%, esse sono raccolte a mano al giusto grado di maturazione.

L' Olio Bio siciliano esce dalla gramulazione a freddo è (Natural Blend) di colore verde, con riflessi dorati, si definisce un Fruttato intenso e leggero.

Le olive dell’azienda agricola è anche certificata IGP SICILIA.

LE ARANCE SICILIANE

Le prime arance siciliane, Washington navel di Ribera per il caratteristico ombelico (navel) nella estremità inferiore, impiantate da mio nonno si trovano vicino al fiume, allora non c'erano impianti di irrigazione e con tecniche antiche (per livellamento) facevano entrare l'acqua dal fiume e con la zappa, facevano le cosiddette conche attorno alla pianta ci facevano arrivare l'acqua, a livello ottenuto l'acqua passava in un altra conca e cosi facendo irrigare tutte le piante, i sesti di impianto erano 3 x 3.

Negli anni settanta subentra in azienda mio padre Girolamo Pagano dove con la rivoluzione dell'agricoltura in sicilia inizia a piantare altre piante di Arancio Washington navel con nuovi sesti di impianto 4 x 4 e sistemi di irrigazione a (farfalla), e completa l'impianto con  le NAVELINA Varietà a polpa bionda, matura da Ottobre Dicembre in sicilia,

Arance Vaniglia apireno bio

Agrumi Clementine Siciliane bio

Agrumi mandarino tardivo di Ciaculli, altrimenti detto marzuddu,

Agrumi Limoni bio.

LA MANDORLA BIO

La mandorla dolce varietà "tuono" del nostro territorio rispetto a tutte le altre varietà di mandorle siciliane è meno ricca di olio. Il guscio si rompe facilmente con lo schiaccianoci ed il seme è unico e grosso.

Nella fase di raccolta la mandorla dopo la lavorazione della smallatura viene stesa al sole di sicilia per alcuni giorni dando una tostatura naturale che la rende unica nel sapore.

La mandorla dolce "tuono Bio “si presta meglio alla produzione del torrone. È ottima anche come frutta secca e tostata al forno.

Dal 2004 ad oggi subentro io Antonio Giuseppe Pagano ove cogliendo i sudori dell'emigrazione di mio nonno Antonio andato negli Stati Uniti precisamente nello stato del Colorado e che solo così a potuto comprare i terreni per se ed i suoi fratelli, dando così un futuro alle nostre generazioni, Amando la nostra terra come se fosse parte di se, come se fosse un figlio di far mangiare, di far bere, di vestirlo con i giusti vestiti e farlo crescere con metodi tradizionali ottenuto conformemente al codice di Buon Pratica Agricola (Dir.CEE 2078/92 e succ.) e secondo i metodi di AGRICOLTURA BIOLOGICA 834/07 (UE)

L'azienda negli anni si è specializzata nella produzione biologica e nella vendita diretta e online, raccogliamo le arance, le clementine, i limoni, i mandarini e le vaniglia  dopo aver ricevuto l'ordine e spediti entro 48 ore a domicilio dalla loro raccolta, utilizziamo il metodo della“Filiera Corta” DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE, riuscendo a garantire Qualità , Freschezza, Genuinità, Gusto, Colori, Profumo, Colori e Natura.

IL NOSTRO CODICE ETICO?...................

"L A - Q U A L I T A' - S I - F A - S U I - C A M P I"

VUOI CONOSCERE LA NOSTRA STORIA?

L'azienda negli anni si è specializzata nella produzione biologica e nella vendita diretta e online, raccogliamo le arance dopo aver ricevuto l'ordine e spediti entro 48 ore dalla loro raccolta,
utilizziamo il metodo della“Filiera Corta” DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE, riuscendo a garantire Qualità , Freschezza, Genuinità, Gusto, Colori, Profumo, Colori e Natura.

Olio Biologico Siciliano la sua storia

I nostri impianti di uliveti sono localizzati ne territorio tra Ribera e Sciacca un’area collinare il paese e Lucca Sicula che si staglia a circa 300/550 metri sul livello del mare, la sua particolare posizione e cultivar presenti tra le più pregiate qualità di Ulivi ( Nocellara del Belice, Biancolilla, pidicuddara, cerasuola) permette al nostro Olio biologico siciliano di acquisire un sapore intenso ed equilibrato, che gli conferisce una particolare versatilità gastronomica, in grado di sposarsi con i piatti più caratteristici della nostra terra, ma anche con pietanze che fanno riferimento ad altre tradizioni culinarie.

Seguiamo la tradizione con la produzione del nostro Olio biologico siciliano curando i piccoli particolari: gli uliveti, sono curati e potati in modo che le piante siano sempre sane e produttive, la raccolta viene fatta a mano, o con piccoli agevolatori in modo da non stressare le piante di olivo si privilegia tanto la alla qualità.

Quando raccogliamo le nostre olive facciamo le nostre valutazioni e riflessioni accurate sulla qualità del prodotto, in modo che l’Oliva sia al giusto punto della maturazione così da poter esprimere il suo massimo potenziale; la molitura a freddo viene effettuata entro poche ore dalla raccolta, per ottenere un olio di alta qualità superiore. L’olio così ottenuto viene infine conservato recipienti in acciaio Inox adatti per l'olio, combinazione indispensabile per consentire al prezioso liquido una decantazione naturale, in grado di conservare ed implementare le qualità organolettiche del prodotto.

Le varie fasi della lavorazione sono state pensate con la consapevolezza che l’olio è prima di tutto un grande regalo fatto dalla natura ai paesi mediterranei, senza il quale molte cose della cultura siciliana ed italiana, non solo gastronomica, sarebbero diverse; cerchiamo quindi di lavorare le olive con modalità rispettose dell’ambiente e dei suoi tempi, non forzando nulla con metodi artificiali o forzosi, in modo da rispettare questo preziosissimo patrimonio.

PERCHE' SPREMITURA A FREDDO?

La spremitura a freddo è uno dei metodi meccanici per l'estrazione di oli vegetali, si esegue a freddo e non comprende alcun trattamento chimico. Questo metodo si usa per ottenere l'olio extravergine di oliva BIO di altissima qualità, ed è l'unico metodo che permette di ottenere il vero olio di oliva extravergine come codificato dalle direttive della CEE. In questo procedimento le olive vengono macinate con gramole Pieralisi, che frantuma le olive senza farne salire la temperatura. Ottenuta la pasta attraverso la macinazione si prosegue la lavorazione del prodotto tramite la gramolatura, delicato rimescolamento della pasta nella gramola. Le lame di questo attrezzo permettono alle molecole di olio di separarsi dalla matrice. Il prodotto ottenuto viene quindi distribuito su dischi detti fiscoli, che vengono sovrapposti a formare una colonna che viene pressata con presse idrauliche.

La pressatura separa le parti liquide da quelle solide, sempre senza innalzamento della temperatura. La parte solida, detta sansa, viene scartata ed utilizzata per l'estrazione con processi chimici dei residui di olio ancora presenti. La parte liquida è composta da acqua e olio che vengono separati attraverso una centrifuga oppure, secondo il metodo tradizionale, per affioramento.

Di seguito alcuni termini di solito indicate nelle etichette dell'olio

extra vergine d'oliva: estratto a freddo: che indica l’olio ottenuto da processi continui (decanter, sinolea), ottenuti a una temperatura inferiore a 27 gradi centigradi. L'olio Biologico siciliano prodotto dalla terra viene imbottigliato in vari formati:

  • Latte di Acciaio da 5 litri,
  • Latte di Acciaio da 3 litri,
  • Latte di Acciaio da 1 litro,
  • Bottiglie in vetro tipo marasca da 750 ml,
  • Bottiglie in vetro tipo marasca da 500 ml,
  • Bottiglie in vetro tipo marasca da 250 ml

Cultivar e le caratteristiche degli oli siciliani

Le cultivar o varietà d’olivo della Sicilia descritte sono venticinque.Ci sono ancora molte delle risorse genetiche non sono state ancora studiate.

La produzione olearia siciliana è ottenuta soprattutto da otto cultivar principali che nella maggior parte degli oliveti sono consociate con altre cultivar definite minori e, più di rado, da piante classificate come neglette (trascurate), in altre parole, genotipi di alto valore botanico che contribuiscono a dare peculiarità sensoriali agli oli siciliani.

Le principali aree di produzione olearia sono caratterizzate da almeno una cultivar principale e da una o più cultivar minori associate per garantire l’allegagione, ma anche per dare equilibrio agli oli extra vergini d’oliva.

L'olio biologico siciliano per la ricchezza di cultivar e la diversità degli ambienti non ha caratteri organolettici ben definiti anche se talune sensazioni come la mandorla, il pomodoro verde o maturo, carciofo, pianta aromatica sono tipiche proprio della cultivar e dell’ambiente, anche se con varie sfumature.

Cultivar principali

Biancolilla

Produce oli con fruttato d’oliva d’intensità leggera o media. All’olfatto dà sensazioni di mandorla verde, meno di frequente di carciofo o pomodoro. Al gusto l’intensità di amaro e piccante è di norma leggera, raramente medio. Frutti matura producono oli dolci.

Cerasuola

Dà oli con fruttato d’oliva verde di media o alta intensità con sensazioni di erba, cardo e pomodoro quando sono ottenuti da frutti meno maturi, amaro e piccante d’intensità media. Frutti maturi producono oli con note di pomodoro maturo e di timo.

Moresca

È una delle cultivar a maturazione precoce che di norma produce oli dal fruttato leggero, anche se da frutti poco invaiati, si possono ottenere oli di maggiore intensità olfattiva. Di norma dà oli dolci, con bassa intensità di amaro e piccante. Può dare tenui e gradevoli sentori di mela matura o verde.

Nocellara del Belìce

Dà oli di elevata intensità olfattivo-gustativa dai frutti poco invaiati con note di cardo o carciofo gradevoli, di rado pomodoro verde, accompagnate da amaro e piccante d’intensità medio-alta.

Nocellara etnea

Nelle prime fasi di maturazione produce oli vivaci con sensazioni di cardo o carciofo e, talvolta, di pomodoro verde, mandorla verde e foglia. Il fruttato di oliva va dal medio all’inteso e, altrettanto, il piccante; mentre, l’amaro è un po’ più attenuato. Può dare oli dolci da olive mature.

Ogliarola messinese

Frutti non molto maturi possono dare oli con sensazioni di carciofo, pomodoro o erba leggere. Il fruttato d’oliva di norma e di leggero-media intensità. Leggera l’intensità di amaro e piccante, più raramente presenta note più consistenti.

Santagatese

Gli oli, normalmente, presentano fruttato d’oliva leggero o medio intenso, con sensazioni leggere di mandorla al retro-olfatto. Le sensazioni gustative di dolce, amaro e piccante sono d’intensità medio-leggera e si equivalgono.

Tonda iblea

Produce sensazioni di fruttato di oliva di media intensità, a volte di elevata intensità. Si contraddistinguono per la netta sensazione olfattiva e retro-olfattiva di pomodoro, normalmente presente, che può essere verde o leggermente maturo. Può dare inoltre sensazioni di mandorla e, nei primi stadi di maturazione, sensazioni di foglia di pomodoro. Sporadicamente si possono percepire l’odore di carciofo o di erba. Amaro e piccante di solito sono di medio-alta intensità.

Cultivar minori

Brandofino

Può dare oli col caratteristico sentore di “speziato” o anche pepe. Il fruttato d’oliva è in genere d’intensità medio bassa, accompagnata da sensazioni di mandorla, carciofo e pomodoro. Le sensazioni gustative di piccante e amaro, normalmente, sono medio-leggere, un po’ dolce.

Calatina

Presenta complesse svariate sfumature organolettiche, tra cui quelle di pepe verde. Il fruttato di oliva è leggero o medio,  con sporadiche sensazioni di mandorla, pomodoro ed erba-foglia. Il dolce è assente, l’amaro e il piccante più sostenuto.

Crastu

Cultivar dei monti delle Madonie (Palermo), coltivata normalmente a quota superiore a 500 m s.l.m. può produrre sentori di essenze officinali, talvolta nette. Solitamente il fruttato d’intensità medio-leggera, accompagnata alla mandorla, al timo o all’origano anche d’intensità media. Al gusto può presentare un sapore leggermente dolce, con amaro e piccante di media intensità.

Giarraffa

Tipica oliva da mensa nera di Giuliana (Palermo). I frutti maturi producono oli “mandorlati” e sensazioni di pomodoro maturo. Comunemente dà oli dal fruttato leggero. Più di rado presenta avere leggere sensazioni di carciofo. Dolce, poco amaro e piccante al gusto.

Minuto

Normalmente produce oli  con leggera sensazione di fruttato. In qualche, da frutti maturi, si hanno essenze di mandorla amara, erba, origano, finocchietto selvatico e, talvolta, di menta. Al gusto si possono avere piccante e amaro d’intensità medio-alta e assenza di dolce.

Nocellara messinese

Il fruttato di oliva di solito è poco inferiore alla media intensità, si possono associare altre sensazioni mandorla verde e foglia di pomodoro. Le sensazioni gustative dolci, amare e piccanti sono normalmente di media intensità.

Verdello

Cultivar del messinese che produce oli d’intensità media, accompagnata da una sensazione netta di mandorla verde, cardo ed erba fresca appena tagliata. Si possono riscontrare inoltre leggerissime sensazioni di mela verde e camomilla. In bocca la sensazione dolce è assente.

Cultivar neglette (trascurate e a rischio di estinzione)

Aitana

È una tra le cultivar siciliane che matura molto precocemente. In genere, produce oli con caratteristiche organolettiche più delicate mandorlati leggeri, pomodoro maturo o mela matura e, sporadicamente, di agrume. All’esame gustativo si manifesta dolce, con leggere sensazioni di piccante e amaro che si equivalgono.

Cavalieri

Il profilo sensoriale del suo olio potrebbe rientrare nei canoni dell’olio siciliano, se esistesse. Il fruttato di oliva è di media intensità con sentori di mandorla ed erba-foglia. Si annota una sporadica sensazione di banana. Al gusto si presenta dolce e, nel contempo, piccante e amaro con un’intensità medio-leggera.

Erbano

Esprime, in genere, un fruttato di oliva di media intensità, associato a sensazioni di mandorla verde delicata e di cardo. Profilo singolare con descrittori accostabili al timo e allo speziato. Al gusto dà un piccante e amaro di leggera-media intensità, con sensazione di dolce leggero o assente. Sono oli dalla componente olfattiva leggera, mentre al gusto sono più intensi.

Lumiaru

All’olfatto esprime, in genere, un fruttato di oliva di media intensità, associato a sensazioni di mandorla. Le sensazioni gustative evidenziano un dolce di media intensità, piccante medio-leggero e amaro leggero. Sono oli complessivamente delicati.

Saturato

È una cultivar che esprime in genere bassa intensità olfatto-gustativa. Quando gli oli sono ottenuti da frutti acerbi o in incipiente maturazione, possiamo ritrovare intensità sensibilmente superiori o diverse rispetto ai frutti maturi. All’inizio della maturazione, possiamo riscontrare un fruttato di media intensità, accompagnato a sensazioni di erba fresca, carciofo, floreale (ginestra) e raspo di banana. Al gusto si possono riscontrare, amaro di media intensità e piccante medio-leggero.

Nerba

Dà un fruttato di oliva di solito medio, medio-leggero. Può inoltre esprimere chiare note di pomodoro, talvolta maturo. Le note di dolce sono leggere, mentre il piccante e l’amaro di intensità medio-leggera, si equivalgono.

Vaddarica

È una cultivar a maturazione precoce dai particolari caratteri olfattivi. Presenta in genere un fruttato di oliva di intensità medio-leggera, che può essere accompagnato da eventuali note di cicoria, finocchio selvatico, vaniglia, floreale. Al gusto, può dare leggere sensazioni di dolce, piccante di media intensità e amaro più intenso. Alla gradevolezza olfattiva si contrappone un gusto leggermente poco armonico.

Cultivar neglette e genotipi recentemente studiati

Bottone di gallo

All’esame olfattivo diretto l’olio presenta un fruttato di oliva verde di media intensità ben evidente anche al retro-olfatto, si accompagnano percezioni olfattive di mela, banana, , agrumi e finocchietto selvatico. Sono appena percepibili l’odore di mandorla, erba e erbe aromatiche (maggiorana, aneto). Al gusto l’amaro e piccante sono di leggera intensità, la fluidità è bassa e la persistenza media.

Castriciana rapparina

All’esame olfattivo diretto l’olio un fruttato di oliva verde di media intensità, più accentuato al retro-olfatto. Si accompagnano, inoltre, nette percezioni olfattive e retro-olfattive di pomodoro verde, erba e mandorla fresca. Sono appena percepibili anche gli odori di carciofo, finocchio selvatico, aneto e banana matura. Al gusto l’amaro e il piccante sono di media intensità, di media fluidità ed elevata persistenza olfatto-gustativa.

Citrale

All’esame olfattivo diretto l’olio presenta un fruttato di oliva prevalentemente verde di leggera intensità, un po’ più accentuato al retro-olfatto. Si accompagnano, inoltre, nette percezioni olfattive e retro-olfattive di erba e mandorla fresca e, inoltre, odori appena percepibili di floreale, vaniglia e pomodoro verde. Al gusto l’amaro e il piccante sono di leggera intensità, di elevata fluidità e bassa persistenza olfatto-gustativa.

Murtiddara

All’esame olfattivo diretto l’olio presenta un fruttato di oliva prevalentemente verde con qualche richiamo ai frutti maturi. L’intensità è medio-leggera un po’ meno evidente al retro-olfatto. Si accompagnano percezioni olfattive e retro-olfattive ben definite di carciofo, pomodoro verde e mandorla fresca, mentre, sono appena percettibili gli odori di pianta origano, di fiori di composita (camomilla, aneto), di banana e frutti maturi di pera o anona. Al gusto l’amaro e il piccante è di leggera intensità, di elevata fluidità e media persistenza olfatto-gustativa.

Piricuddara

All’esame olfattivo diretto l’olio presenta un fruttato di oliva prevalentemente verde di intensità medio-leggera di pari intensità al retro-olfatto. Si accompagnano percezioni olfattive e retro-olfattive ben definite di mela, banana verde e mandorla fresca. Sono appena percettibili anche gli odori di erbe aromatiche (aneto, origano e finocchio selvatico) e leggerissimo floreale. Al gusto l’amaro e il piccante sono di medio-leggera intensità, di bassa fluidità e media persistenza olfatto-gustativa.

Pizzutella

All’esame olfattivo diretto l’olio presenta un fruttato di oliva verde di media intensità ben evidente anche al retro-olfatto. Si accompagnano percezioni olfattive e retro-olfattive ben definite di carciofo, pomodoro verde, mandorla e pinolo, mentre, sono percettibili gli odori di basilico e menta. Al gusto l’amaro e il piccante sono di intensità medio-alta, di media fluidità e media persistenza olfatto-gustativa.

La spremitura a freddo è uno dei metodi meccanici per l'estrazione di oli vegetali, si esegue a freddo e non comprende alcun trattamento chimico. Questo metodo si usa per ottenere l'olio extravergine di oliva BIO di altissima qualità, ed è l'unico metodo che permette di ottenere il vero olio di oliva extravergine come codificato dalle direttive della CEE. In questo procedimento le olive vengono macinate con gramole Pieralisi, che frantuma le oli

per qualsiasi altra info potete vedere il seguente link:

http://www.siciliaagricoltura.it/2017/04/19/cultivar-caratteristiche-degli-oli-siciliani/

Acquistate il nostro olio biologico Siciliano online e direttamente al vostro domicilio

Arance di Ribera

Oggi vi illustro la Storia delle arance di Ribera, UN AGRUME RICCO DI VITAMINA C. L'arancia (Citrus sinensis) è il frutto della pianta di arancio ha una forma sferica, buccia di colore fra il giallo e il rosso. È un agrume ipocalorico, molto ricco di vitamina C, gradevole e con insieme di sostanze nutrienti utili alla salute. L'arancia presenta esternamente una scorza (pericarpo, zeste), caratterizzata da una leggera ruvidezza, inizialmente di colore verde e poi, nel frutto maturo,in base alla varietà può essere gialla, arancione o rossastra. La parte interna (endocarpo) è polposa e commestibile ed è divisa in logge (spicchi) ricche di succo di colore giallo, arancione o rosso.

Il suo utilizzo principale

Le arance vengono consumate come frutta fresca, in preparazioni dolci e salate, per marmellate e gelatine e se ne può usare il succo o la buccia. Il succo delle arance può essere pure utile in cucina per sgrassare ed aromatizzare volatili, carne di maiale e pesci.

La Pianta

L'arancio (Citrus aurantium) è un albero sempreverde che dipende dalla varietà può arrivare alto fino a 12 metri, originario della Cina e del Giappone, ha foglie allungate e carnose e fiori candidi. I germogli sono sempre verdi, mai rossastri. Un albero adulto produce circa 500 frutti all'anno.

Il periodo di raccolta delle arance di Ribera

È un frutto prettamente invernale. Le prime arance si possono raccogliere in novembre (navelina) e le ultimi ad aprile con il (w. Navel). LE VARIETÀ' Sono note due varietà: la dulcis, denominata arancia dolce e la amara denominata "amara", "forte", "cedrangolo" e "melangolo".
L'arancia dolce, originario della Cina, è un frutto noto ai Romani nel primo secolo d.C.
L'arancia amara è originario dell'Asia sudorientale, coltivato in Arabia dalla fine del IX secolo ed in Sicilia all'inizio dell'undicesimo secolo.
Il frutto è usato per la preparazione di canditi; la buccia (zeste) per la preparazione di liquori e amari e la polpa per confezionare marmellate e conserve. Molto apprezzate le cosiddette arance di Ribera, le uniche arance in Europa ad aver ottenuto il marchio D.O.P. (denominazione di origine protetta).
Vengono divise anche in altri due gruppi in base al colore: Pigmentate Tarocco, una varietà pregiata, con polpa striata di rosso, solitamente senza semi.
Adatta sia per la tavola, sia per spremuta. Moro: arancia sanguigna, con polpa rossa, ricca di succo. Particolarmente adatta per le spremute. Sanguinello: più piccola e più rossa della mora.
Adatta per le spremute. Bionde Navelina e w. navel di forma ovale.

Proprietà delle arance

L'arancia è un frutto ipocalorico. Le arance a polpa rossa, pigmentate,contengono l'87% circa d'acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine fra cui oltre alla vitamina C, la A, B1, e la B2.
Essendo relativamente scarsa di zuccheri, può essere consumata con una certa tranquillità anche da persone sofferenti di diabete.
È un ottimo rimedio per combattere l'affaticamento.
Contiene sali minerali come il calcio, il bromo che ha effetto calmante, il magnesio che contribuisce a mantenere l'equilibrio del sistema nervoso e costituisce difesa contro alcune malattie come il cancro, il fosforo che stimola l'attività cerebrale, lo zinco che aumenta l'azione e l'efficacia delle vitamine, il rame e il ferro che prendono parte al processo di fabbricazione dei globuli rossi, lo zolfo che rafforza legamenti e tendini.
Contiene anche molti polifenoli molecole fortemente antiossidanti. È utile anche in caso di disturbi intestinali, epatici e gastrici. Come tutti gli agrumi, sono utilissime al sistema immunitario.
È quindi consigliabile una "cura" a base di spremuta d'arancia nella stagione in cui tale frutto abbonda. Ad esempio si possono consumare 2-3 bicchieri di spremuta al giorno, anche per 1-2 mesi, effettuando nel caso una pausa di 4-5 giorni ogni 15 giorni.

Come pulire le arance di Ribera

Se si desidera pelarle al vivo le si deve sbucciare andando a fondo con un coltellino, eliminando il più possibile sia la parte bianca della scorza, sia la pellicina fino ad arrivare alla polpa.
Poi con la punta del coltello si separano gli spicchi uno alla volta, così che la pellicina della polpa che divide gli spicchi venga via facilmente. Grazie dell'attenzione.......

L'arancia di Ribera, agrume ricco di vitamina C

L'arancia (Citrus sinensis) è il frutto della pianta di arancio ha una forma sferica, buccia di colore fra il giallo e il rosso. È un agrume ipocalorico, molto ricco di vitamina C, gradevole e con insieme di sostanze nutrienti utili alla salute. L'arancia presenta esternamente una scorza (pericarpo, zeste), caratterizzata da una leggera ruvidezza, inizialmente di colore verde e poi, nel frutto
l'arancia di ribera dal gusto prelibato ve lo raccontiamo noi dell'azienda agricola pagano, azienda operante nel territorio di Ribera dove si evoca la Dop Riberella coltivando Biologico.

Acquistare le nostre arance biologiche e direttamente al vostro  domicilio

È possibile acquistare le Arance online sul nostro sito "www.aziendaagricolapagano.it" direttamente dal produttore al consumatore.

Irrigazione delle arance (Video)

https://www.facebook.com/AziendaAgricolaPagano/videos/533246887422088/

Utilizzato da sempre per cucinare e condire le pietanze, l'olio extravergine d'oliva rappresenta un alimento indispensabile per la nostra salute. L'importante è scegliere quello giusto.

Saporito e profumato, l'olio extravergine d'oliva è uno degli ingredienti fondamentali della Dieta Mediterranea, che nel 2010 è stata addirittura inserita dall'UNESCO nella lista dei patrimoni Culturali Immateriali dell'Umanità. E non a caso: non esiste nessun altro tipo di alimentazione che possa garantire quel magico equilibrio di carboidrati, grassi e proteine!

E l'olio extravergine d'oliva, conosciuto anche come olio EVO, rappresenta la punta di diamante di questo tipo di dieta: è uno degli alimenti che deve essere presente ogni giorno, ad ogni pasto e in quantità sufficiente a condire gli alimenti, in modo da assicurare all'organismo il corretto apporto di grassi insaturi.

Sarà per questo che viene prodotto e consumato da millenni? Pensa che le prime produzioni di olio, il cosiddetto olio lampante, risalgono addirittura al 4000 a.C., quando in Palestina, ma anche in India, lo utilizzavano per alimentare le lampade e per trattare le irritazioni cutanee.

Ma il vero successo dell'olio arriva più tardi, quando i greci contribuiscono a diffondere la coltivazione dell'ulivo in tutto il bacino del Mediterraneo e ai romani viene in mente che l'olio possa essere un giusto tributo da imporre ai cittadini dell'Impero. Fu probabilmente grazie a questo tipo di tassazione, che i romani migliorarono sia le tecniche di coltivazione, sia i metodi di produzione dell'olio, che proprio in questo periodo venne classificato per la prima volta, in base ai diversi tipi di spremitura.

Oggi, sebbene la coltivazione dell'ulivo sia una realtà in tutti paesi che offrono climi miti e temperati, non c'è storia: l'olio extravergine italiano rimane uno dei prodotti più esportati in tutto il mondo e la cosa non deve stupirti. D'altronde, vantiamo il clima e gli ulivi migliori. Chi mai vorrebbe rinunciare a un prodotto così semplice, versatile e in grado di promuovere la salute?

I benefici dell'olio extravergine d'oliva

Potrà sembrarti strano, ma devi sapere che 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva al giorno ti aiuteranno ad evitare un gran numero di malattie cardiovascolari e di origine infiammatoria. Questo condimento, infatti, è l'unico che può garantire il corretto equilibrio di grassi monoinsaturi, che prevengono i disturbi dell'apparato cardiocircolatorio, ed è povero di grassi saturi, responsabili invece dell'aumento del colesterolo, dei rischi d'infarto e dell'insorgere dell'arteriosclerosi.

Non solo contrasta l'insorgere di queste patologie, ma le combatte! Infatti, l'acido oleico, abbondante nell'olio extravergine d'oliva, contribuisce a ridurre il colesterolo “cattivo” nel sangue, proteggendoti da ictus, trombosi e coronaropatie. Ma i benefici dell'olio EVO non finiscono qui.

Nelle olive, infatti, è presenta una gran quantità di polifenoli, che in natura servono alla pianta a proteggere i suoi frutti da un rapido deterioramento. Nel tuo corpo, queste sostanze agiscono nello stesso modo: la loro azione antiossidante, infatti, protegge con cura le delicate membrane cellulari, contribuendo a contrastare l'insorgere di tumori e preservando a lungo le capacità mnemoniche e cognitive, che inevitabilmente, con l'avanzare dell'età, tendono a diminuire.

E non dimentichiamoci della vitamina E, che concorre a combattere la formazione di radicali liberi, rallentando l'invecchiamento cellulare. Ecco perché non deve stupirti il fatto che esistono moltissimi prodotti cosmetici a base di olio di oliva, che oltre ad idratare, ti proteggono dai processi di invecchiamento della pelle. E nell'olio extravergine d'oliva la presenza di vitamina E è talmente abbondante che riesce a svolgere molte altre funzioni, come produrre una leggera attività vasodilatatoria, rinforzare i capillari e regolarizzare la produzione di ormoni.

Conosci un altro prodotto tanto semplice e allo stesso tempo così importante per la tua salute?

Olio extravergine d'oliva: quale scegliere?

Ma per assicurarti il prodotto di qualità che cerchi non sarà sufficiente che sull'etichetta sia riportata la dicitura “olio extravergine d'oliva”. Devi scegliere il migliore e per farlo puoi affidarti sui marchi e le certificazioni che ne garantiscono proprietà e lavorazione.

Sulle etichette delle bottiglie, infatti, troverai alcune misteriose sigle e indicazioni, dietro le quali si nascondono preziose informazioni, che svelano i metodi di coltivazione e di lavorazione delle olive, da cui dipendono la qualità del prodotto finale. Qual è l'olio extravergine d'oliva migliore? Scopriamolo insieme, analizzando le varie tipologie di olio che puoi portare in tavola.

Olio extravergine d'Oliva – quello che trovi sugli scaffale dei supermercati, insomma. La coltivazione e la produzione di questa tipologia d'olio segue i normali processi industriali della catena agro-alimentare, senza particolare attenzione né alla pianta, né alle delicate fasi di frangitura e gramolatura.

  • Olio EVO IGP – questo marchio ti garantisce che il prodotto, almeno in parte, è legato al territorio. Per ottenere questa certificazione, un acronimo che sta per Indicazione Geografica Protetta, è sufficiente, infatti, che almeno una fase della produzione avvenga nel territorio geografico di appartenenza. Al contrario, però, non ti dice molto sulla qualità reale del prodotto agroalimentare, o in questo caso dell'olio che stai acquistando.
  • Olio EVO DOP – per ottenere questa certificazione, i produttori devono assicurare che l'intero ciclo produttivo avviene all'interno di un'area geografica ben delimitata. L'autorità che certifica questo tipo di marchio si fa carico, quindi, di verificare che il prodotto sia davvero legato alla terra e alle tecniche di trasformazioni legate al territorio, caratteristiche che gli assicurano unicità inimitabili.
  • Olio extravergine d'oliva biologico – e poi c'è il signore degli oli di oliva, l'olio EVO biologico. Quando un olio possiede questa certificazione, significa che per la coltivazione degli uliveti non sono stati impiegati pesticidi, che l'olio è stato prodotto tramite pressione meccanica, ossia senza solventi, e che per portarti in tavola il tuo prezioso oro giallo, o verde a seconda della quantità di polifenoli in esso contenuto, non hai danneggiato l'ambiente e hai preservato il delicato equilibrio che, da millenni, ci permette di beneficiare di questo prodotto della terra.

Adesso non dovresti avere più dubbi e aver capito qual è l'olio migliore da portarti a casa. E l'olio extravergine d'oliva siciliano è uno dei migliori del mondo. Un rapporto, quello fra olio e siciliani, che è iniziato nella notte dei tempi e che ancora oggi rappresenta un sodalizio inscindibile, da cui nasce il più apprezzato olio extravergine d'oliva del mondo.

Ricerca
Alimenti Biologici Al 100%
Alimenti Biologici Al 100%
I nostri prodotti: Olio, arance, clementine, limoni, mandarini, mandorle e olive sono prodotti biologici certificati da ICEA.
Prodotti Sempre Freschi
Prodotti Sempre Freschi
I prodotti (arance, limoni, mandarini e clementine) verranno raccolte solo quando abbiamo la conferma del ritiro da parte del corriere.
La Migliore Qualità Dei Prodotti
La Migliore Qualità Dei Prodotti
La nostra azienda si prende cura di tutti i prodotti coltivati per garantire ai propri clienti un prodotto di qualità superiore.
Prodotti 100% Naturali
Prodotti 100% Naturali
Le marmellate, i condimenti, i patè, l'origano, le noci e le salse di pomodoro sono prodotti naturali al 100%, coltivate con il metodo biologico ma non certificato .
Sconto NewsLetter
Sconto Newsletter
azienda agricola pagano vendita prodotti biologici logo
La nostra azienda vi offre i migliori prodotti coltivati con il metodo biologioco. Arance, Clementine, Limoni, Mandarini, Mandorle, Olio extravergine di oliva e Olive sono prodotti biologici certificati, il resto dei prodotti sono naturali ma non certificati

Contatti

Azienda Agricola Pagano - Vendita Prodotti Biologici
Via Firenze, 13
92010 Lucca Sicula
Italia
Agrigento
REA AG-178129
P.iva 02375500846
C.F. PGNNNG76A15G273B
+39-3396050106
© 2018-2020 aziendaagricolapagano.it
Accettiamo i seguenti metodi di pagamento
pagamenti
envelopephone-handsetmap-markerchevron-downmenu-circlecross-circle